Video in diretta: l’applicazione Facebook che vi mostra cosa è in diretta e dove

Molto probabilmente diversi utenti Facebook si sono accorti dell’apparizione, sul lato sinistro della Home, di una nuova applicazione. Stiamo parlando di Video in diretta, una nuova funzionalità di Facebook che vi permette di vedere video in diretta, trasmessi dagli utenti, geo localizzati su una mappa globale.

Vi basterà andare con lo sguardo sul lato sinistro, nella barra laterale fino alla voce Applicazioni. Lì troverete questa app che vi mostrerà immediatamente tanti puntini sparsi su una mappa dai quali, andandoci sopra con il puntatore del mouse, apparirà la miniatura della diretta che si sta diffondendo. Provate a dunque a dare uno sguardo e vi accorgerete di quanto succede in ogni momento in tante città situate in tutto il mondo, anche se ancora non in tutte. La cosa che salta all’occhio come prima cosa è che ci sono più live streaming di quanti ce ne si possa immaginare. Un’applicazione che di sicuro suscita curiosità e anche qualche questione sulla privacy.

Sulla mappa sono condivisi i live stream pubblici, e dunque appaiono anche quelli di persone che non rientrano nella lista di amici. Ecco perché allora, se volete che le vostre dirette restino nella vostra cerchia, ricordatevi di modificare le impostazioni di condivisione e non avrete problemi.

491 days ago

Google Chrome si prepara a dire addio a Flash

Dopo tante discussioni interne in casa Google, l’azienda si prepara a rendere formale l’addio alle pagine web supportate da Flash. È stato infatti comunicato che entro fine anno sarà reso effettivo il passaggio alla preferenza per i siti che utilizzano il nuovo HTML5. Quella di Flash è stata una lunga agonia che ormai si appresta alle battute finali o, quantomeno, a un ridimensionamento di grandi dimensioni. Infatti, dal momento che la preferenza per HTML5 entrerà in funzione, tutte le pagine che non supportano ancora la possibilità di questa esperienza mostreranno un avviso in testa alla pagina che consentirà di effettuare una scelta per l’esecuzione della pagina in questione. Google, infatti, non può certo di colpo ignorare la grandissima quantità di pagine che sono ancora legate a Flash, ma si pensa che questo grande cambiamento orienterà sempre di più i gestori dei siti web a preferire HTML5 come esecutore principale, abbandonando lentamente il formato Flash.

Se un sito offre l’esperienza in HTML5, allora sarà quella la scelta primaria di Chrome”. Queste sono state le parole di Anthony LaForge in occasione della diffusione della notizia che nel giro di pochi mesi renderà attiva la modifica alle funzionalità di Google Chrome.

492 days ago

Twitter verso l’esclusione di link e foto dal conteggio dei caratteri.

In casa Twitter da molto di discute sulle possibilità di in merito alla questione “enlarge your tweet”. Rendere la possibilità ai propri utenti di non ridurre il potenziale espressivo e contenutistico attraverso i suoi 140 caratteri è sotto l’attenzione degli sviluppatori della piattaforma social da diverso tempo. Già da tempo si era parlato di consentire di allungare, all’occorrenza, lo spazio disponibile per la scrittura dei propri post.

Negli ultimi tempi varie soluzioni sono state vagliate ma ancora nulla è stato reso definitivo, spingendo Twitter a sondare ancora diverse modalità per raggirare il sistema del conteggio dei caratteri impiegati in un post. La questione, nello specifico, è stata sollevata dalla quantità di spazio che i link richiedono all’interno di un post, arrivando a stabilizzarsi attorno ai 20-30 caratteri per link.

Questa dell’esclusione dal conteggio dei caratteri dei link, spesso lunghissimi, di pagine e delle foto potrebbe essere una soluzione utile per far in modo di non intaccare i caratteri messi a disposizione per introdurre i contenuti che si vogliono condividere sul proprio profilo. Twitter non vuole di certo perdere l’identità costruita e rappresentata dai suoi 140 caratteri, ma di certo garantire il massimo del potenziale espressivo è qualcosa che sta a cuore a tutta l’azienda, tanto da spingerla a vagliare questa e altre soluzioni ancora prima di rendere il tutto effettivo.

493 days ago

Twitter Connect: la guida ai naviganti

Capita spesso, soprattutto ai meno esperti di piattaforme social, di perdersi nel vasto spazio degli account senza riuscire ad arrivare ai contenuti desiderati. Per questo motivo Twitter ha pensato a lanciare un’app che rende più facile arrivare a ciò che si sta cercando in modo veloce. È per questo motivo che è nata Twitter Connect. Quello che Twitter Connect vuole offrire ai propri utenti sono condizioni migliori di navigazione che si realizzano attraverso consigli su misura su chi seguire in base ai propri gusti, abbinati a un occhio sulle cose più popolari e interessanti che succedono nel mndo di Twitter.

Attraverso questa nuova app, Twitter tenta insomma di aiutare gli utenti a scoprire il suo mondo, riducendo l’influenza dei consigli random sui profili da seguire, provando ad avvicinare invece l’utente a ciò che può fare maggiormente al caso suo. Il luogo dove tutto questo sarà possibile è la Connect tab, l’iconcina che consente la ricerca attraverso Twitter. Cliccando sulla tab si accede alla ricerca che viene proposta suddivisa in diverse categorie, dove abbiamo dal Trending (account popolari selezionati e in linea a vari interessi), quella degli account selezionati in base alla corrispondenza con i propri gusti e attività ed infine gli account in base alla prossimità geografica. Insomma, un bel po’ di ordine in casa per poter trovare tutto secondo semplici e immediati criteri.

494 days ago

Top del flop: le console che non hanno ingranato

Nel momento dell’esplosione dei videogiochi sul mercato, sono state tante le console che hanno tentato di rivoluzionare la scena del gaming. Alcune si sono imposte e hanno dettato legge, altre non hanno mai trovato fortuna e sono rimaste in una zona d’ombra, altre invece piano piano sono state totalmente dimenticate.

Dagli anni Ottanta, con un gran picco negli anni Novanta, sono state lanciate tante diverse console che promettevano nuove esperienze sensoriali. Tra queste, giunte ad ottenere fortune minori, possiamo ricordarci di Amstrad GX4000, Atari 5200, Atari Lynx, Commodore 64 Game System, Dreamcast, Gizmondo, Neo Geo CD, Nintendo 64DD, Nokia N-Gage o Sega Saturn. Dalle forme più estrose e futuristiche a quelle più razionali, questi dispositivi sono ormai piccoli pezzi da museo della storia tecnologica che i videogame hanno sviluppato. Certo, se non riuscite proprio a ricordarvi di cosa stiamo parlando non abbiate paura. Non siete voi ad essere fuori dal tempo, ma è la loro fama a non avervi mai raggiunto.

Ma per un mercato virtuoso come quello dei videogiochi niente sarebbe stato possibile senza tanti esperimenti, tentativi e anche fallimenti. E per questo, anche se con poca fama, tutte le console che hanno partecipato a questa evoluzione sono i protagonisti, seppur anonimi, di questa storia.

495 days ago