Arriva Windows 8 e cambia tutto.

Una schermata di Windows 8

Una schermata che vedrete aprendo Windows 8

Negli ultimi anni la Microsoft non ha passato un bel periodo. Da leader indiscussa e osannata del mercato dell’informatica “domestica”,  la software house dell’occhialuto e ipermiliardario nerd ante-litteram Bill Gates è passata in mezzo a un sacco di critiche.

I segnali del declino sono iniziati dopo aver deluso molti utenti con Windows Vista, definito da molti una vera sVista: annunciato come una rivoluzione e rivelatosi in bluff pieno di fighissime animazioni, trasparenze e 3D ma dalle prestazioni di un dinosauro con l’indigestione.

I problemi che causava il motore grafico di Vista hanno portato alla nascita di Windows  7 una versione più stabile e meglio pensata di Windows Vista. A causa di questo, molti utenti ancora usano il vecchio Windows XP, soprattutto quelli che dopo aver comprato un PC con Vista hanno preferito “retrocedere” per avere un sistema operativo più performante.

Inoltre, la concorrenza subita dalla Apple ha iniziato a colpire duro: grazie alle capacità di marketing di quel grandissimo personaggio mediatico che era il defunto Steve Jobs e al modo “cool” di trattare la tecnologia che caratterizza Cupertino, il gigante di Redmond ha ceduto sul mercato una grossa fatti di utenti diventati “apple-maniaci”. Tutto questo mentre i software open source sono sempre più diffusi e Google diventa onnipresente nella vita di tutti con la sua offerta di programmi gratuiti.

La Microsoft adesso è pronta per fare un tentativo in stile “lascia o raddoppia” di riprendere le redini del mercato e ripristinare la sua stabilità su un trono un po’ traballante. La nuova creatura si chiama Windows 8 e nasce direttamente dalla nuova percezione della tecnologia da portare ovunque come sanno bene degli utenti di Tablet e Smartphone e propone anche su PC la stessa esperienza essenziale, rapida, facile, portatile.

Windows 8 sembra venire da un’altra epoca, lo definirei “steampunk” come il genere grafico e letterario in cui tecnologie più o meno moderne vengono ritratte come sarebbero potute essere con l’estetica e le conoscenze tecniche di fine 800 primi 900.

Dico questa definizione perché anche se l’impostazione generale è molto futuristica e innovativa, la grafica è un ritorno al passato. Se vi siete abituati a trasparenze, effetti e 3D dimenticate tutto. Windows 8 all’avvio non vi mostra il desktop anche se successivamente gli utenti più all’antica possono attivarlo. C’è una sorta di Home con molte tessere tipo mosaico, ogni tessera sono le applicazioni, come succederebbe in un tablet. Solo che le tessere di Win 8 sono di una piattezza inesorabile, anche se rallegrate da qualche animazioni che mostra aggiornamenti nell’applicazione in questione.

Le funzionalità e le applicazioni possibili sono molte in realtà: finalmente tra pc, tablet e smartphone non ci saranno barriere e ognuno di loro sarà parte integrante del vostro personale modo di approcciarvi alla tecnologia, unificato grazie a Windows 8. Inoltre l’implementazione di SkyDrive con il sistema operativo rende molto più facile la “portabilità” di documenti e file, dato che ogni volta potrete scegliere se salvarli nell’hard disk o nella “nube” cioè sui server di SkyDrive e aprirli da una qualsiasi altra periferica.

Sicuramente in questo sistema operativo, dopo aver puntato sulla grafica per anni, Windows torna a puntare sulla flessibilità, sulle performance e sulla velocità. Un sistema che può funzionare in pc o tablet, che non consuma molte risorse, e che permette con pochi tocchi o click di avere a portata di mano il nostro mondo sempre più inondato di informazioni,  conversazioni, e faccende quotidiane ma sempre con lo stesso tempo a disposizione.

Vale la pena provare questa nuova realtà spartana e pragmatica di Microsoft, e grazie anche alla nuovissima politica sui prezzi decisamente anti-crisi, è già possibile fare un Upgrade  a Windows 8 da versioni precedenti scaricandolo online per soli 29,90 € !!! Niente male!

2343 days ago

Telefonare con uno smartphone? E’ gratis! Le migliori applicazioni per chiamare con un Android

Se ognuno di noi avesse uno smartphone le telefonate  come le conosciamo  oggi sarebbero soltanto un vecchio ricordo. Lo smartphone, sfruttando il canale internet, permette di effettuare chiamate ad altri utenti, attraverso le applicazioni collegate alla rete, quindi a costo zero. Ci sono diverse applicazioni per android che riescono ad essere funzionali ed estremamente economiche allo stesso tempo, perché possono essere scaricate gratuitamente nella sezione dedicata alle applicazioni.

Scorrete nel menù del vostro smartphone fino all’icona che vi permette di accedere alla sezione in cui scaricare le applicazioni, e cliccate su cerca  i seguenti nomi. Non ve ne pentirete!

Indoona 

Indoona è un vero e proprio social network, creato con i contatti della vostra rubrica. Oltre a poter condividere foto,video e  messaggi, è possibile chiamare gratuitamente tutti gli utenti che hanno l’applicazione e, sopratutto, i numeri di casa di tutto il mondo. Un innovazione unica, ma soprattutto estremamente utile. Non tutti posseggono un cellulare, ma la maggior parte di noi ( soprattutto dei nostri nonni o parenti in tutto il mondo) ha un telefono di casa.

Viber

Viber è un’applicazione ottima che permette lo scambio di messaggi istantanei, contenuti audio, video e foto tra i contatti della vostra  rubrica che hanno l’applicazione. Anche Viber permette di chiamare illimitatamente i contatti utili, sempre in modo gratuito.

Tango

Un’applicazione valida e divertente. Con Tango potrete chiamare, videochiamare, mandare messaggi e scambiare contenuti audio-video con gli altri utenti Tango. Basterà soltanto tenere il telefono in maniera frontale, in modo da riprendere il viso, per fare una video chiamata di ottima qualità! Se  il vostro amico non risponde al telefono, potrete anche lasciargli un video-messaggio e con Tango Surprises potrete arricchire le vostre telefonate con animazioni divertenti!

Skype

Con Skype è possibile chattare e chiamare altri utenti Skype, dovunque essi siano. Potrete inoltre risparmiare sulle chiamate e sugli SMS all’estero. Skype è gratis e facile da scaricare e usare. Con l’ultima versione ora potrete chiamare su reti 3G* e lasciare Skype in esecuzione in background.

Le nuove frontiere della tecnologia sembrano volerci far esplorare ambiti fino ad ora sconosciuti, ma estremamente concreti e reali. Le distanze si annullano. Il tempo diventa qualcosa di veramente relativo. Un ottimo canale da sfruttare e far accrescere. Spazio e tempo non sono poi così importanti nel nuovo millennio!

 

2354 days ago

Applicazioni iPad gratuite: qualche suggerimento

La Apple ha creato il dispositivo mobile elettronico che sta sbancando qualsiasi aspettativa, sicuramente si tratta di un oggetto ingegnoso e alla portata di tantissime persone. L’iPad ha una grafica accattivante, essenziale, dalle utilità semplici ma immediate per soddisfare le esigenze principali di coloro che utilizzano gli elementi elettronici.

E’ possibile continuamente implementare le funzionalità del proprio iPad scaricando sempre nuove applicazioni. Non tutte le App. però sono gratis, quelle che si possono scaricare gratuitamente sono comunque numerose e tra le più diffuse vi sono: IMeteo Plus per conoscere in ogni momento le previsioni meteorologiche senza dover accendere la tv, indubbiamente Facebook, ma anche Flickr per condividere le foto oltre a Instagram per l’editing delle foto in stile vintage e la loro diffusione direttamente su facebook.

Altre imperdibili applicazioni gratuite sono iBooks per la condivisione dei libri elettronici, PressReader per la lettura dei quotidiani, Twetdeck che sarebbe una versione più avanzata di Twitter per gestire il cinguettìo ma anche Facebook, Linkedln, GoogleBuzz, MySpace, per chi invece ha creato un blog può controllarlo ed aggiornarlo tramite la piattaforma scaricabile WordPress, per sincronizzare i proprio file online utilissimo è DropBox, MobilNoter per appuntarsi delle note da ricordare e tanti altre ancora…

Sono davvero numerose le applicazioni disponibili e di ulteriori rispetto a quelle elencate infatti si può eseguire il download direttamente dal sito AppleStore ma senza pagare nulla, esse sono completamente gratuite.

2375 days ago

Come Trovare eBook con i Torrent : Torrent MyBooks

Anche i libri ormai sono diventati parte del mondo virtuale, non più soltanto pagine di carta ma pagine di pixel possono essere lette e rilette tramite i dispositivi elettronici. Soprattutto si sono diffusi molto i dispositivi mobili tipo tablet che permettono di poter avere i propri libri preferiti senza più dover contare sul peso della carta e della copertina.

ebookAd agevolare la ricerca degli EBook, i libri elettronici, vi sono vere e proprie librerie virtuali a cui è possibile accedere per trovare il libro che si desidera ma anche è possibile inserirne di nuovi, secondo una logica di scambio e condivisione in nome della disponibilità tra tutti gli utenti.

Torrent MyBooks è nato per offrire questa opportunità, tramite il metodo peer to peer, si possono ricercare e condividere Ebook con torrent e scambiarli con altri utenti, il tutto gratuitamente.

L’interfaccia del sito è molto intuitiva e gli Ebook sono suddivisi per categorie e genere, quindi anche la ricerca all’interno della libreria virtuale risulta immediata. Gli Ebook Torrent vengono rilevati in tutto il web e, una volta ritrovati, è possibile scaricarli in modo gratuito.

TorrentMyBooks è abbastanza recente, si sta diffondendo con velocità, però ancora i risultati che si ottengono sono quasi sempre in lingua inglese. C’è da credere che comunque l’estensione del progetto e la sua potenzialità porteranno ad un arricchimento celere dell’archivio con tantissimi Ebook Torrent in varie lingue.

2378 days ago

Il futuro è digitale: 5 tecnologie dal Miraikan

Quella che si sta verificando da almeno 10 anni a questa parte è una vera e propria rivoluzione tecnologica. Prima che ce ne rendessimo conto tutto è diventato digitalizzato, tutto è tecnologia. Nella realtà virtuale di internet, il nostro valore e il nostro significato si esaudiscono nel rappresentare un nodo parte integrante di una rete globale, che ci unisce e ci individualizza allo stesso modo; ma ci permette di comunicare e agire in tutti le modalità possibili e senza barriere spaziali o temporali.

miraikim

Il futuro è digitale, ed è proprio questa la direzione di progresso tecnologico in cui ci stiamo muovendo. Ma, come italiani, lo facciamo molto più lentamente di altre parti del mondo. Direttamente dal Giappone nel quartiere artificiale di Odaiba, a Tokyo, c’è il MiraikanMuseo delle Scienze Emergenti.

La curatrice del museo, Maholo Uchida, cura un progetto di ricerca chiamato “Songs of Anagura” il cui scopo è dimostrare come le tecnologie funzioneranno in un mondo post device, ossia senza più cellulari o table, studiando la rilevazione, l’analisi e la manipolazione delle informazioni che riguardano i nostri movimenti nello spazio.

All’interno del Miraikan è possibile visitare e interagire questo particolare microcosmo formato da 5 stazioni tecnologiche; ognuna rappresenta un’area di sviluppo per le tecnologie dei prossimi decenni.

  1. La prima si chiama Nagame, che significa prospettiva. Lo scopo di questa tecnologia è quello di mappare digitalmente lo spazio in 3D; in modo da poter avere una piena visione di tutto ciò che succede, in un eventuale città o metropoli. L’unica perplessità è attinente al tema privacy: in una visione così completa della realtà, bisogna sempre pensare alla tutela dell’individuo.
  2. La seconda stazione si chiama Ido, che significa il Movimento. Questa tecnologia si occupa di rilevare tutti movimenti di qualsiasi persona o oggetto. Questi movimenti vengono tracciati attraverso il laser : basta solo possedere uno smartphone.
  3. La terza stazione si chiama Ikitoiki, che significa Il Respiro. Lo scopo è quello di misurare la nostra condizione biometrica, attraverso l’analisi del nostro corpo e anche e persino del nostro umore. Ma come è possibile ottenere queste informazioni? Fondamentalmente grazie a 2 fattori: la nostra voce, e i sensori; capaci di misurare diversi fattori quali: sudorazione, esercizio fisico, pressione sanguigna, pulsazioni etc.
  4. La quarta stazione si chiama Wakaranu, che significa L’Anonimità. Fondamentalmente è una tecnologia che si occupa della gestione dell’anonimato, elemento fondamentale per la riuscita di tutto l’intero progetto. I dati rilevati riguardo alle persone, infatti, sono molto sensibili e hanno bisogno di un’adeguata gestione per mantenere la sicurezza dei cittadini.
  5. La quinta è ultima stazione si chiama Shiawase, che significa La Felicità. Il sistema, attraverso la rilevazione di tutti i dati dei 4 step precedenti, ultima il quadro generale e fa un sunto della situazione sotto forma di canzone. E’ un modo per mostrare ai visitatori del museo come la loro breve storia, durata solo 20 minuti, viene fluidificata in uno storytelling.

Queste tecnologie sono destinate a cambiare la società. Tutti gli approcci alla vita sarebbero diversi: a cominciare dal lavoro, dalle relazioni interpersonali, continuando per il commercio, le autorità, la burocrazia! Ma soprattutto la nostra soddisfazione in quanto “clienti”. Conoscendo il nostro stato “psico fisico” attraverso la rilevazione dei dati sensibili descritti, la tecnologia stessa ci indicherà tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Anche mentre stiamo camminando per strada.

Un cambiamento di vita troppo radicale? Beh sicuramente si. Sarà positivo o negativo? Lo scopriremo solo vivendo!

2380 days ago