Parliamo di Dynamic Data Center, ma chi lo conosce realmente?
Pubblicato da Mario Guarnone il 1 October 2007 | Nella categoria Dynamic Infrastructures
Vorrei provare a rompere il ghiaccio e proporre qualche spunto di discussione a tutti coloro che visiteranno il blog. Ormai da diverso tempo termini come “Virtualizzazione”, “Utility computing”, “grid” e piu’ recentemente SOA, SOI, ecc. Fanno parte del vocabolario comune dei circoli IT. Il significato preciso, pero’, di questi termini e’ forse ancora un po’ confuso, un po’ perche’ non c’e’ ancora univocita’ di significato, un po’ perche’ il reale impiego di queste tecnologie e’ ancora limitato. Pero’ qualunque sia il significato reale, un’adozione significativa di queste tecnologie in azienda implica cambiamenti altrettanto significativi.
Crediamo, come Fujitsu Technology Solutions, di aver fatto notevoli passi avanti per rendere le conseguenze di questi cambiamenti meno onerosi, con l’obiettivo di migliorare la capacità delle tecnologie IT di apportare valore reale e benefici. La nostra proposizione oggi comprende il “Dynamic Data Center” che ormai e’ piu’ di un concetto: e’ un portafoglio di soluzioni infrastrutturali che ci permettono di poter iniziare a realizzare i concetti nominati in apertura del post, in ambienti applicativi specifici (SAP ad esempio) o in contesti tecnologici definiti (ambiente Microsoft).
Tanto per cominciare vorremmo capire se questi temi sono percepiti ancora come “avveniristici” o come qualche cosa che abbia applicabilita’ nel breve/medio termine. In seconda battuta ci piacerebbe capire, restando nel contesto delineato a grandi linee dall’agenda dell’evento, quali sono itemi che vorreste fossero approfonditi.
Chi comincia?























Fujitsu-Siemens Italia. « ha scritto:
7 December 2007 alle 1:18 pm
[…] - anche i supertecnici hanno dei dubbi (mi riferisco al post Parliamo di Dynamic Data Center, ma chi lo conosce realmente?) […]