Abbigliamento tecnologico: Sinapsi, la giacca termica via smartphone

Sinapsi è la nuova giacca figlia dell’incontro tra il Made in Italy e tecnologia. Attualmente in fase di lancio attraverso una campagna Kickstarter, Sinapsi è stata realizzata da Sinapsi Tecnologie, già ed è a tutti gli effetti una giacca termica controllabile attraverso un’app (scaricabile dagli store iTunes o Google Play) che vi permetterà non solo di regolare la temperatura della giacca, ma anche di regolarizzarlo attraverso un timer di accensione e di spegnimento in modo da trovare la vostra giacca nelle condizioni che più vi aggrada. Grazie all’app è inoltre possibile ricevere notifiche sul meteo e quindi consentirvi di essere pronti in qualsiasi occasione e contro qualsiasi inconveniente climatico.

Funziona, come abbiamo detto, tramite lo smartphone e si alimenta grazie a un caricatore alloggiato in un’apposita tasca, sparendo quindi totalmente alla vista. In caso di necessità, l’alimentatore può addirittura fungere da caricatore per il vostro smartphone. Questa giacca, disponibile in cinque modelli e diversi colori, avrà un prezzo variabile tra i 160 e i 270 euro e sarà in consegna a partire dalla fine di settembre. È insomma sempre più vero che la tecnologia sta invadendo ogni campo, diventando sempre di più un qualcosa di complementare e che è possibile integrare in ogni ambito del quotidiano, grazie alla sua straordinaria capacità di infilarsi dappertutto, anche nei nostri vestiti.

1043 days ago

Cosa succede quando linkiamo contenuti pirata?

Da quando esistono i social network, la diffusione di contenuti è diventata qualcosa di inarrestabile e allo stesso tempo fondamentale. Ma ci si chiede cosa succede ai diritti d’autore nel momento in cui diffondiamo certo materiale. Ebbene, secondo alcuni pareri espressi in materia di diritto, sembrerebbe esserci una differenza tra caricare e linkare contenuti. Secondo il parere di un rapporto di consulenza per la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, dunque, caricare contenuti protetti da copyright è illegale, linkarli no.

Fornire link a contenuti illegali insomma, a quelli cioè dove è apposto un chiaro diritto d’autore, non è considerato come reato.

Stando a quello che è emerso a seguito di un’indagine su una vicenda che vedeva coinvolta la diffusione di alcune foto appartenenti alla rivista Playboy, e di seguito presa in considerazione per valutazioni in questa materia, la violazione non avviene nel momento in cui si avvicina gli utenti alla scoperta di determinati contenuti. Fintanto che il materiale è già disponibile su un altro sito, secondo l’opinione del consulente impegnato nella vicenda di Playboy, il collegamento non viola nessuna direttiva in materia di copyright.

Questo parere non resta vincolante per giudicare situazioni di questo genere, ma resta che consulenze di questo tipo vengono prese spesso in considerazione per l’emissione delle sentenze, e dunque aprono vari interrogativi ai quali c’è di certo bisogno di fornire delle risposte in termini di diritto.

1060 days ago

Applicazioni iPad gratuite: qualche suggerimento

La Apple ha creato il dispositivo mobile elettronico che sta sbancando qualsiasi aspettativa, sicuramente si tratta di un oggetto ingegnoso e alla portata di tantissime persone. L’iPad ha una grafica accattivante, essenziale, dalle utilità semplici ma immediate per soddisfare le esigenze principali di coloro che utilizzano gli elementi elettronici.

E’ possibile continuamente implementare le funzionalità del proprio iPad scaricando sempre nuove applicazioni. Non tutte le App. però sono gratis, quelle che si possono scaricare gratuitamente sono comunque numerose e tra le più diffuse vi sono: IMeteo Plus per conoscere in ogni momento le previsioni meteorologiche senza dover accendere la tv, indubbiamente Facebook, ma anche Flickr per condividere le foto oltre a Instagram per l’editing delle foto in stile vintage e la loro diffusione direttamente su facebook.

Altre imperdibili applicazioni gratuite sono iBooks per la condivisione dei libri elettronici, PressReader per la lettura dei quotidiani, Twetdeck che sarebbe una versione più avanzata di Twitter per gestire il cinguettìo ma anche Facebook, Linkedln, GoogleBuzz, MySpace, per chi invece ha creato un blog può controllarlo ed aggiornarlo tramite la piattaforma scaricabile WordPress, per sincronizzare i proprio file online utilissimo è DropBox, MobilNoter per appuntarsi delle note da ricordare e tanti altre ancora…

Sono davvero numerose le applicazioni disponibili e di ulteriori rispetto a quelle elencate infatti si può eseguire il download direttamente dal sito AppleStore ma senza pagare nulla, esse sono completamente gratuite.

2308 days ago

Come Trovare eBook con i Torrent : Torrent MyBooks

Anche i libri ormai sono diventati parte del mondo virtuale, non più soltanto pagine di carta ma pagine di pixel possono essere lette e rilette tramite i dispositivi elettronici. Soprattutto si sono diffusi molto i dispositivi mobili tipo tablet che permettono di poter avere i propri libri preferiti senza più dover contare sul peso della carta e della copertina.

ebookAd agevolare la ricerca degli EBook, i libri elettronici, vi sono vere e proprie librerie virtuali a cui è possibile accedere per trovare il libro che si desidera ma anche è possibile inserirne di nuovi, secondo una logica di scambio e condivisione in nome della disponibilità tra tutti gli utenti.

Torrent MyBooks è nato per offrire questa opportunità, tramite il metodo peer to peer, si possono ricercare e condividere Ebook con torrent e scambiarli con altri utenti, il tutto gratuitamente.

L’interfaccia del sito è molto intuitiva e gli Ebook sono suddivisi per categorie e genere, quindi anche la ricerca all’interno della libreria virtuale risulta immediata. Gli Ebook Torrent vengono rilevati in tutto il web e, una volta ritrovati, è possibile scaricarli in modo gratuito.

TorrentMyBooks è abbastanza recente, si sta diffondendo con velocità, però ancora i risultati che si ottengono sono quasi sempre in lingua inglese. C’è da credere che comunque l’estensione del progetto e la sua potenzialità porteranno ad un arricchimento celere dell’archivio con tantissimi Ebook Torrent in varie lingue.

2311 days ago

Il futuro è digitale: 5 tecnologie dal Miraikan

Quella che si sta verificando da almeno 10 anni a questa parte è una vera e propria rivoluzione tecnologica. Prima che ce ne rendessimo conto tutto è diventato digitalizzato, tutto è tecnologia. Nella realtà virtuale di internet, il nostro valore e il nostro significato si esaudiscono nel rappresentare un nodo parte integrante di una rete globale, che ci unisce e ci individualizza allo stesso modo; ma ci permette di comunicare e agire in tutti le modalità possibili e senza barriere spaziali o temporali.

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Il futuro è digitale, ed è proprio questa la direzione di progresso tecnologico in cui ci stiamo muovendo. Ma, come italiani, lo facciamo molto più lentamente di altre parti del mondo. Direttamente dal Giappone nel quartiere artificiale di Odaiba, a Tokyo, c’è il MiraikanMuseo delle Scienze Emergenti.

La curatrice del museo, Maholo Uchida, cura un progetto di ricerca chiamato “Songs of Anagura” il cui scopo è dimostrare come le tecnologie funzioneranno in un mondo post device, ossia senza più cellulari o table, studiando la rilevazione, l’analisi e la manipolazione delle informazioni che riguardano i nostri movimenti nello spazio.

All’interno del Miraikan è possibile visitare e interagire questo particolare microcosmo formato da 5 stazioni tecnologiche; ognuna rappresenta un’area di sviluppo per le tecnologie dei prossimi decenni.

  1. La prima si chiama Nagame, che significa prospettiva. Lo scopo di questa tecnologia è quello di mappare digitalmente lo spazio in 3D; in modo da poter avere una piena visione di tutto ciò che succede, in un eventuale città o metropoli. L’unica perplessità è attinente al tema privacy: in una visione così completa della realtà, bisogna sempre pensare alla tutela dell’individuo.
  2. La seconda stazione si chiama Ido, che significa il Movimento. Questa tecnologia si occupa di rilevare tutti movimenti di qualsiasi persona o oggetto. Questi movimenti vengono tracciati attraverso il laser : basta solo possedere uno smartphone.
  3. La terza stazione si chiama Ikitoiki, che significa Il Respiro. Lo scopo è quello di misurare la nostra condizione biometrica, attraverso l’analisi del nostro corpo e anche e persino del nostro umore. Ma come è possibile ottenere queste informazioni? Fondamentalmente grazie a 2 fattori: la nostra voce, e i sensori; capaci di misurare diversi fattori quali: sudorazione, esercizio fisico, pressione sanguigna, pulsazioni etc.
  4. La quarta stazione si chiama Wakaranu, che significa L’Anonimità. Fondamentalmente è una tecnologia che si occupa della gestione dell’anonimato, elemento fondamentale per la riuscita di tutto l’intero progetto. I dati rilevati riguardo alle persone, infatti, sono molto sensibili e hanno bisogno di un’adeguata gestione per mantenere la sicurezza dei cittadini.
  5. La quinta è ultima stazione si chiama Shiawase, che significa La Felicità. Il sistema, attraverso la rilevazione di tutti i dati dei 4 step precedenti, ultima il quadro generale e fa un sunto della situazione sotto forma di canzone. E’ un modo per mostrare ai visitatori del museo come la loro breve storia, durata solo 20 minuti, viene fluidificata in uno storytelling.

Queste tecnologie sono destinate a cambiare la società. Tutti gli approcci alla vita sarebbero diversi: a cominciare dal lavoro, dalle relazioni interpersonali, continuando per il commercio, le autorità, la burocrazia! Ma soprattutto la nostra soddisfazione in quanto “clienti”. Conoscendo il nostro stato “psico fisico” attraverso la rilevazione dei dati sensibili descritti, la tecnologia stessa ci indicherà tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Anche mentre stiamo camminando per strada.

Un cambiamento di vita troppo radicale? Beh sicuramente si. Sarà positivo o negativo? Lo scopriremo solo vivendo!

2312 days ago