Sale lo streaming, scende la TV

L’utilizzo della nuova funzione “live” che è stata introdotta su Facebook ha creato un gran parlare in merito alla diffusione dello streaming come modalità di fruizione video. Ma il successo di un video online non può essere paragonato a quello della diretta televisiva. Infatti, in merito alla questione misurazione della popolarità di un video in TV o su Facebook sono vari i fattori da tenere in considerazione. Un video condiviso su Facebook può raggiungere cifre pari a quelle del pubblico della televisione, ma bisogna tenere presente che ci sarà sempre un grande numero di utenti che quel video lo guardano solo per pochi secondi, senza contare di tutti gli utenti che avviano il video in automatico già solo scorrendo tra i nuovi feed che appaiono nella home.

Inoltre, i dati raccolti dagli ascolti TV forniscono una serie di dati in relazione a età e genere del pubblico che Facebook non è ancora in grado di fornire. Questo è quanto viene fuori dall’analisi delle agenzie che lavorano sulla misurazione del pubblico, tra le quali l’azienda privata Nielsen che offre appunto una misurazione sulla base dei rilevatori che vengono installati nelle televisioni in grado di fornire dati su chi sta guardando quale programma. Ne viene fuori un calcolo del pubblico per minuto che è qualcosa di molto diverso dal calcolo del picco degli ascolti che, su Facebook, arriva a cifre di certo interessanti, spingendo tanto la comparazione con il mezzo TV ma anche a capire in che direzione bisogna andare per rendere dei quadri dettagliati dell’utilizzo del social network.

944 days ago