Al MIT si progetta il futuro: toccare il mondo attraverso lo schermo

informUna divisione del blasonatissimo Massachusetts Institute Of Technology  (migliore università al mondo nel 2013) chiamata Tangible Media Group sta lavorando per costruire il futuro.

Il loro lavoro va nella direazione di sviluppare e modificare radicalmente il concetto che abbiamo di interagire con la tecnologia portandola a livelli fantascientifici. Insomma siamo già al punto di poter controllare un gioco o un device con alcuni movimenti davanti ad una camera, ma cosa succederebbe se attraverso movimenti davanti ad una camera potessimo controllare oggetti che si trovano dall’altro lato di uno schermo posto in qualsiasi posto nel mondo?

Sarebbe una rivoluzione enorme è questa è la sfida del MIT. Ed ha già un nome, si chiama InForm, ed è una tecnologia rivoluzionaria ideata da Daniel Leithinger, Sean Follmer e Hiroshi Ishii ed è capace di trasformare in realtà fisica immagini in 3d rendendo quindi possibile l’interazione dell’utente con gli oggetti. Sembra tutto molto strano quindi cerchiamo di riassumerlo meglio.

Al momento siamo allo stato dell’arte, ma già funziona: InForm si presenta come una specie di touch pad composto da tanti piccoli blocchi di uno speciale materiale. InForm prende forma in base agli input ricevuti, per cui se la mia webcam in Italia trasmette ad un InForm in Spagna l’immagine delle mie mani, ed io muovo le mie mani in base all’immagine di una pallina posta in Spagna al centro dell “tappetino magico”, i blocchi reagiranno creando una approssimazione tridimenzionale delle mie mani muovendosi e quindi muovendo la pallina via internet a grande distanza! Ancora non ci sono molti dettagli sui materiali  e sulle componenti, ed è da capire, si tratta di prototipi dalle applicazioni infinite e che avranno, una volta messi a punto per il commercio, un successo monetario incredibile.

Potrebbero essere usate per creare proiezioni immediate e tridimensionali degli organi interni in caso di analisi mediche, utilizzate per video conferenze capace di dare grande senso di presenza e di agire collettivamente su un progetto (si pensi ad un plastico fatto da architetti ed ingegneri che prende forma sull’InForm, o anche usarlo per lavori pericolosi da fare a distanza, come disinnescare una bomba ad esempio, o effettuare riparazioni in tempo reale in situazioni critiche, come nello spazio, in mezzo al mare o in altri luoghi isolati e difficili da raggiungere in tempi rapidi.

Personalmente penso dovrebbero metterne di fronte ad ogni sedia nel Parlamento, così i cittadini potranno dare un lieve, sicuro e controllato, affettuoso schiaffo a distanza ai loro rappresentanti per ricordare loro come dovrebbero comportarsi quando lasciano la retta via!

Guardate questo video e rimanete a bocca aperta: http://vimeo.com/79179138

Vincenzo Romano

Da anni freelance nel settore della comunicazione e del marketing sia offline che online, con diverse esperienze in diversi campi dagli eventi ai social media, dalle relazioni pubbliche al copywriting. Da piccolo voleva fare l'archeologo, da grande lo scrittore. Seguimi su e Pinterest.

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1938 days ago