Oracle acquista Sun. E il Cloud?

Su 01.Net vi è un articolo interessante sull’acquisto di Sun da parte di Oracle, alla fine del quale si legge:”Ma c’è un ulteriore aspetto, che secondo molti analisti potrebbe rendere più che sensata questa operazione ed è la crescente importanza di paradigmi nuovi quali virtualizzazione e cloud computing.
Gli asset di Sun potrebbero – e non poco – aiutare Oracle ad acquisire competenze e ruoli nuovi in questi due segmenti, capitalizzando per di più, anche il frutto delle numerosissime acquisizioni portate avanti da Ellison negli anni scorsi.”

Il Cloud Computing sembra assumere un ruolo sempre più importante, se viene considerato anche in ambiti così ’strategici’ come questo e indubbiamente ci vorrà ancora del tempo prima che le aziende, soprattutto quelle medio piccole, provino ad adottarlo senza sufficienti ‘rassicurazioni’ (= altre aziende che lo adottano con successo). Grazie alle prime, pioniere e di successo, il Cloud viene sempre più percepito come soluzione alle difficoltà dei CEO e CIO di conciliare maggiori performance e budget sempre più ridotti, obiettivi opposti e in conflitto tra loro.

Ancora una volta la risposta è il Web, che evolve da meta statica usata solo per cercare o pubblicare informazioni ad ambiente di lavoro e sociale dinamico. Cito il caso di Google, i cui video e case study sono ampliamente esposti su uno speciale inserto (online ovviamente) di Zerounoweb.it, che comprende video lezioni, approfondimenti, interviste. Dalla lettura di una delle aziende clienti si evince il vantaggio principale del paradigma Cloud è il Total Cost of Ownership. Attraverso i classici parametri per la misurazione del valore economico di un investimento IT, l’azienda in questione ha riscontrato che la nuova logica del Cloud Computing avrebbe garantito un costo da 2 a 3 volte inferiore rispetto alle tradizionali soluzioni. In questo caso parliamo di posta elettronia e collaborazione che avrebbero previsto l’installazione di client e server, l’acquisizione di licenze, la manutenzione e l’upgrade.

Concludo ‘linkandomi’ ad un’altro articolo interessante – Cloud computing: pronti alla partenza? – secondo il quale Gartner stima per il Cloud Computing una crescita più rapida nel quinquennio 2008-2012 per rallentare nel triennio successivo e giungere al ‘plateau’ di maturità dopo il 2015. Siamo quindi agli inizi della fase di ‘boom’, ed è il momento dove i player interessati ad avere un ruolo preminente in quello che si configura con un mercato ricco di opportunità devono giocare le loro carte.

Voi quanto vi sentite pronti?

luca valente

Blogger, copywriter, markettaro, divoratore di informazioni e sogni. mi chiamo luca valente e mi occupo di posizionamento sui motori dir ricerca. Secondo le definizioni tanto di moda nel mondo business sarei un consulente marketing. Io preferisco dire che aiuto le aziende a ottenere di più. Non è abbastanza?

More Posts

Follow Me:
TwitterGoogle Plus

3627 days ago