La svolta Android Wear è sul polso

Quello degli smartwatch è un mercato in continua e veloce evoluzione e mese dopo mese si susseguono le novità interessanti. Gli ultimi miglioramenti apportati da Google ai suoi orologi stanno infatti per essere introdotti sugli Android Wear, che grazie a un sistema operativo rinnovato diventano sempre più efficienti.

È Android Wear 2.0 l’update più sostanziosa che verrà lanciata in autunno e che renderà sempre più indipendenti gli smartwatch dagli smartphone. Con la possibilità di installare le app direttamente dal quadrante dell’orologio, il nuovo sistema operativo garantisce una libertà di utilizzo e di interazione che rivoluzionerà l’uso di questo dispositivo. Consentendo con sempre maggiore qualità di connettersi in wifi e di sfruttare lo smartphone in maniera intelligente, Android Wear va per i fatti suoi ma senza dimenticarsi il resto. Inoltre, modalità scrittura migliorate grazie alla mini tastiera, un sistema di controllo notifiche ancora più comodo e ordinato e un sistema intelligente capace di rilevare l’inizio di attività come jogging o altri sport, aprendo la corretta app di riferimento, sono alcune delle nuove funzioni raggiunte da questo smartwatch. Il pacchetto di prova sarà disponibile per gli sviluppatori in questi giorni, mentre per l’arrivo vero e proprio di Android Wear 2.0 sul mercato bisognerà aspettare ancora un po’, almeno fino all’autunno.

Yesterday

Manfrotto lancia un nuovo cavalletto per smartphone

Al giorno d’oggi sempre di più sono i fotografi amatoriali che, armati di smartphone dalle caratteristiche sempre più innovative e da fotocamere sviluppatissime, vanno in libertà a scattare in ogni tipo di luogo e in situazioni sempre diverse. Per questo motivo Manfrotto ha deciso di creare TwistGrip, un cavalletto universale per smarphone che consente di fare foto in grande stabilità.

Da quando il mercato dei gadget per smartphone si è sviluppato, non si poteva non pensare a inventare qualcosa per migliorare il livello delle vostre foto. Totalmente prodotto in Italia, TwistGrip è realizzato in alluminiodi alta qualità e si adatta ad ogni tipo di smartphone. Grazie alla sua struttura, è possibile fissare il telefono a questo cavalletto in qualsiasi posizione e con qualsiasi inclinazione, bloccando saldamente il telefono e riuscendo a eseguire quindi scatti precisi e regolati alla perfezione come ogni utente desidera. L’attacco a slitta che si trova nella parte superiore del supporto permette inoltre di collegare al TwistGrip un LED con il quale illuminare al meglio le scene che volete fotografare. TwistGrip è insomma un supporto leggero, piccolo e pratico, ottimo in ogni situazione e comodo da trasportare e che in definitiva aggiunge a ogni vostro scatto una stabilità simile a quella dei cavalletti che usano i fotografi professionisti.

2 days ago

MiBox. Così Android TV vi conquisterà

Dopo continue ricerche e innovazioni, è finalmente pronto a sbarcare negli Stati Uniti il Mi Box, il nuovo set top box smart della Xiaomi. Il Mi Box è uno dei dispositivi di punta di Android TV con il quale è possibile aggiungere Android a qualsiasi televisore.

Con il suo design, a tratti simile a quello di Apple TV per via della sua scocca squadrata, Mi Box arriverà in America portando con sé tutto un bagaglio di innovazione tecnologica che gli permette di fruire di una risoluzione 4K a 60 fps e High Dynamic Range. Anche a livello hardware la Xiaomi ha pensato in grande e ha dotato infatti il Mi Box di un processore ARM Cortex-A53 quad-core, una GPU Mali 450, due gigabyte di Ram e otto di memoria interna mentre per l’audio pensa a tutto il Dolby Digital Plus e DTS.

Infine, per guidare questo nuovo dispositivo, ci sarà oltre al classico telecomando anche il Mi Box Controller, un joypad con crocetta dimensionale, levetta, quattro tasti e due grilletti studiato e adatto a tutti i gamer. Queste le novità fino ad ora conosciute a poco dal suo prossimo lancio nel mercato a stelle e strisce. Nel giro di poco ne sapremo sicuramente molto di più!

3 days ago

Facebook: da oggi video nei commenti

Facebook sta per introdurre la possibilità di inserire video nei commenti ai post. Già da tempo ormai, l’introduzione delle foto nei commenti ha avuto modo di aprire a diverse modalità di interazione tra utenti.

La nuova funzione trae ispirazione proprio da qui, con un lavoro da tempo ormai in via di sperimentazione con l’obiettivo di rendere ancor più completa una delle modalità di scambio di pareri e umori del social network più utilizzato di sempre. E infatti, con un meccanismo analogo a quello con il quale si inseriscono le foto, sarà possibile rispondere a commenti caricando dei video. La nuova funzione, ancora in fase sperimentale, è stata lanciata in alcuni paesi, tra cui l’Italia.

Insomma, un altro step in avanti da parte di Facebook nella diffusione di questo tipo di contenuti per ampliare sempre di più le possibilità di interazione dei suoi utenti. Alla funzione si accede cliccando sull’icona della macchina fotografica che appare in basso accanto allo spazio per commentare, ma una delle novità introdotte è che questi video, a differenza di quelli che appaiono tra i new feed, non verranno riprodotti automaticamente ma bisognerà avviarli singolarmente. Questa funzione è disponibile via web ma anche su qualsiasi altro supporto come iOS e Android, dunque da smartphone e tablet.

4 days ago

Doom: a una settimana dall’uscita i primi record

Un’ora, 29 minuti e 58 secondi: questo è il record del mondo segnato a meno di una settimana dell’uscita del gioco da parte di un utente. Mentre in questi giorni continuano le recensioni, l’approfondimento e le ore impegnate a testare il nuovo capitolo di Doom per portarne allo scoperto qualità e segreti del nuovo gioco, un utente ha saputo già imporre il suo nome sulla scena. Il giocatore in questione, un utente identificato con il nckname DraQu, ha completato il gioco utilizzando la modalità più facile del gioco senza completarlo però al 100%, cioè senza sbloccare tutti i passaggi segreti previsti dal videogame, ma imponendo un record di tutto rispetto considerando da quanto Domm sia stato lanciato al pubblico.

Ma DraQu non si è certo fermato a questo primo grande record. Non contento ha continuato a giocare ed è riuscito a completare nuovamente il gioco ma questa volta utilizzando la difficoltà Nightmare e impiegando solamente 101 minuti e 45 secondi, dando una vera e propria lezione a tutti gli appassionati di gaming del mondo. E chissà quanti altri record ancora ci aspettano una volta che il gioco avrà raggiunto ancora più utenti, ingigantendo maggiormente la competizione che ormai si fa su scala globale.

4 days ago